Cambio olio e filtro olio motore VFR800

La Honda prescrive il cambio dell’olio e del filtro olio dopo i primi 1000 km e successivamente ogni 12000 km. L’olio da impiegare deve avere una classificazione API SF o SG con una viscosita’ SAE 10W-40. Un buon olio minerale di marca soddisfa in pieno a questi requisiti (che devono essere scritti sul contenitore), mentre l’uso di un olio semi-sintetico o sintetico si rende necessario solo in casi particolari, tra i quali:


  • Uso intenso in pista

  • Uso in ambienti molto polverosi

  • Uso in citta’ con motore spesso molto caldo ed a bassi regimi

  • Numerose partenze a freddo

Ogniuno pero’ e’ libero di spendere di piu’ e l’olio di migliore qualita’ non ha mai rovinato un motore, per avere un’idea su come distinguere gli oli in comercio, vai su Specifiche olio lubrificante

Il prezzo dell’olio e’ molto variabile, anche per uno stesso tipo.

I prezzi medi sono circa i seguenti (al litro):


  • Olio minerale di marca 5÷7 Euro

  • Olio semi-sintetico 7÷10 Euro

  • Olio sintetico per auto al supermercato 7÷10 Euro

  • Olio sintetico per moto 8÷15 Euro

  • Olio sintetico racing per moto 10÷20 Euro

Su www.louis.de e’ possibile acquistare 3 tipi di olio:


  • Semisintetico 10W-40 a 4,49 Euro

  • Sintetico 5W-40 a 7,49 Euro (quello che uso io normalmente)

  • Sintetico 10W-50 a 8.74 Euro

Un olio come il Castrol RS costa 12.50 Euro al litro.
Prezzi aggiornati a Gennaio 2009

1 – Prima di iniziare

Procurarsi un paio di guanti resistenti all’olio: anche un paio di quelli da cucina oppure di quelli da medico sono sufficienti e resistenti. L’olio usato può essere pericoloso per la salute e quindi non deve venire a contatto con la pelle. Il guanto deve quindi essere impermeabile.

Chiave a brugola da 5 (fa parte della dotazione standard del VFR)

Chiave a bussola oppure a stella da 17. Meglio evitare l’uso delle chiavi fisse (quelle aperte). Anche questa chiave fa parte della dotazione della VFR.


Chiave per filtro olio. Sono quelle registrabili con la catena o la fascia di cuoio, facilmente reperibili in qualunque supermercato. Attenzione che il filtro della VFR e’ piccolo (6-7 cm di diametro) e quindi la chiave deve essere in grado di stringere fino a piccoli diametri. L’ideale sarebbe la chiave specifica per il filtro della VFR che consente l’uso di una chiave dinamometrica; e’ reperibile presso www.louis.de a circa 7 Euro.

Bacinella per raccogliere l’olio usato quando lo si scarica dal motore.

Tanichetta a tenuta stagna su cui versare l’olio raccolto nella bacinella e poterlo portare ad un punto di raccolta. La capacita’ deve essere di almeno 3.5 litri, oppure usare più tanichette.

L’olio motore non e’ aggressivo verso la plastica, per cui si può usare benissimo una bacinella di quelle da casa (in moplen, usate per lavare gli indumenti o i pavimenti). Le dimensioni sono abbastanza importanti perche’ se e’ vero che lo scarico e’ verticale (per fortuna non c’e’ il classico getto in orizzontale che non si sa mai quanto e’ lungo e che varia al defluire dell’olio) e’ altrettanto vero che in fase di apertura l’olio corre sul guanto spostandosi dal punto di uscita. Quella che uso io ha le seguenti dimensioni: 30×25, altezza 15 cm.

Non esagerare con l’altezza altrimenti non passa sotto la moto: 15 cm e’ praticamente il massimo, 10 cm e’ il giusto. Anche per la tanichetta si può benissimo usare un barattolo di detersivo liquido.

Imbuto piccolo (diametro circa 10 cm, con uscita di circa 1.5 cm).

Avere a disposizione almeno 4 litri di olio adatto.

Avere a disposizione il filtro dell’olio.

Fate bene attenzione ad avere l’olio ed il filtro disponibili: non e’ la prima volta che si scarica l’olio dal motore per poi accorgersi che non ce ne’ neanche un goccio a disposizione!

Rondella nuova da applicare sul tappo. Di solito non e’ necessario sostituirla, ma e’ bene averla a disposizione nel caso sia danneggiata o vada persa (più facile di quanto sembri).

Stracci o carta assorbente da meccanici (si trova anche al supermercato).


Sarebbe anche necessaria una chiave dinamometrica, ma tutto sommato si può fare senza.



2 – Riscaldamento motore

Poiche’ l’olio si drena meglio se e’ caldo, bisogna portare il motore in temperatura facendo un breve giretto (almeno 5-10 km), considerando anche che l’olio si scalda dopo dell’acqua di raffreddamento.
Riscaldando l’olio si consente poi di rimettere in movimento tutti i possibili depositi che verranno quindi scaricati con l’olio stesso. Si può eseguire l’intervento anche dopo un giro lungo, ma si deve aver cura che il motore non sia troppo caldo, soprattutto perche’ può scottare le mani.

Dopo il riscaldamento, si spegne il motore (ovviamente!) e si mette la moto sul cavalletto centrale.

Utilizzare un posto con piastrelle che non si imbevono: non c’e’ di peggio che olio su piastrelle porose, perche’ si vede la macchia per almeno 10 anni. Se proprio non potete fare diversamente, mettete un bello strato di giornali nell’area dove operate, cioe’ sotto la moto all’interno delle ruote.
Attendere qualche minuto prima di iniziare lo smontaggio per dare modo ai tubi di scarico di raffreddarsi: restano sempre caldi, ma non scottano al primo lieve contatto.

Attenzione che il motore e tutto l’impianto di scarico sono comunque caldi e quindi possono ustionare le mani o altre parti del corpo.

3 – Smontaggio carenatura

La Honda prevede lo smontaggio di tutta la carenatura anteriore e del puntale interno. In realta’ e’ sufficiente smontare la carenatura sinistra. Se si cambia solo l’olio e non il filtro non occorre smontare nulla.

Si procede di solito in questo modo (vedi pag. 50 e 51 del manuale di uso e manutenzione):

Togliere i due fermagli inferiori.

Togliere il fermaglio interno che fissa il puntale alla carenatura sinistra.

Svitare le viti a brugola che collegano la carenatura al cupolino ed alla plastica nera della strumentazione


Svitare le viti a brugola che fissano il puntale alla carenatura sinistra. A questo punto la carenatura e’ sostenuta solo dalle due grosse viti nella parte posteriore. Svitare per prima quella inferiore perche’ più scomoda. Svitare l’ultima vite tenendo fissa la carenatura con una mano.

A questo punto la carena sinistra e’ libera da ogni vincolo e si può dolcemente rimuovere dalla moto.

Controllare esattamente come e’ montata perche’ ci sono alcuni incastri da rispettare: non e’ difficile poi rimontarla, ma avendo cura di guardare prima si hanno meno difficolta’.

Se si vuole smontare anche la carena destra, si fa esattamente lo stesso. Attenzione che in questo caso il rimontaggio può essere più laborioso perche’ il puntale e’ sostenuto solo dalle due carene laterali e quindi si deve procedere con un incastro a tre pezzi, cosa non semplice, specialmente da soli.

4 – Scarico olio e smontaggio filtro

Il tappo dell’ olio si trova sotto il motore sul lato sinistro: controllare il manuale a pag. 74 per avere conferma su quale vite svitare. E’ comunque facilmente individuabile.

Se non si possiede una chiave dinamometrica si può prestare attenzione allo sforzo necessario per aprire il tappo, considerando che di solito tende ad indurirsi con il tempo.

Piazzare la bacinella sotto il tappo, con quest’ultimo giusto al centro.

Svitare il tappo di rabbocco sul lato destro e metterlo sopra un pezzo di carta/straccio pulito.

Evitare con cura di far cadere qualcosa all’interno del motore!!! Se non vi fidate, lasciate il tappo avvitato un solo filetto.

Svitare il tappo di scarico con la chiave quel tanto che serve per vedere uscire qualche goccia d’olio. A questo punto conviene svitarlo a mano. Tenere un pezzo di carta o uno straccio nelle vicinanze perche’ il tappo e’ caldo e va subito depositato su qualcosa che ne assorba l’olio senza sporcare il pavimento.

Un momento delicato e’ quello che precede il completo svitamento: a questo punto l’olio esce molto rapidamente e vi riempie la mano che e’ rivolta verso l’alto. Si deve quindi mantenere ben stretto il tappo e la rondella, ruotare la mano di mezzo giro per far scolare l’olio dalla stessa e dal tappo, quindi con uno straccio/carta con l’altra mano si pulisce il guanto ed il tappo sporchi di olio.

Il tutto può sembrare banale, ma quando avete olio caldo e scivoloso sulle mani vedrete che e’ facilissimo fare mosse sbagliate con il rischio di fare danni (nel senso di sporcarsi o scottarsi)

In circa un minuto l’olio defluisce completamente e si può procedere con lo smontaggio del filtro. Qualcuno consiglia di accendere il motore per pochi istanti (max 10 secondi) in modo da svuotare completamente il circuito, ma personalmente preferisco non farlo.

Utilizzando la chiave apposita, si svita il filtro prestando attenzione a non scottarsi sui tubi di scarico. Questa operazione e’ una delle più difficili e delicate perche’ spesso i filtri dell’olio tendono ad incollarsi alla sede e non si svitano facilmente. Quando il filtro e’ svitato per circa un giro, si puo’ procedere direttamente con le mani. Dal filtro esce una discreta quantita’ d’olio per cui e’ bene spostare la bacinella sotto di esso. Attenzione che parte dell’olio va a finire sul tubo di scarico e parte scorre lungo il carter motore e gocciola a terra anche in posizioni inaspettate: per questo motivo e’ bene avere una bacinella grande che copra tutto il motore. Ruotare il filtro in modo che si dreni completamente. Riporre il filtro usato su uno straccio.

5 – Montaggio filtro nuovo e riempimento con olio nuovo

Normalmente attendo circa un’ora prima di procedere con il rimontaggio del filtro e il riempimento con olio nuovo. Questo per 2 motivi:


  • Si da tempo all’olio usato di drenarsi del tutto

  • Si consente il raffreddamento del motore. In questo modo ci sono meno problemi durante il lavoro e si evita che l’olio nuovo venga a contatto con parti calde causandone un brusco raffreddamento.

Se non e’ possibile attendere, prestare cautela a dove si mettono le mani come durante lo smontaggio ed avere cura di rabboccare l’olio con una certa lentezza.

Durante tutto il tempo di attesa e’ preferibile non fare nient’altro sulla moto per evitare che lo sporco (acqua, polvere, etc) vada a sporcare la sede del filtro dell’olio

In questa fase si può comunque pulire il tubo di scarico e la coppa motore che sono stati sporcati dall’olio. In questo modo si evitano odori sgradevoli dovuti alla cottura dell’olio e si possono controllare le perdite senza falsi indizi.

Si procede quindi alla pulizia della sede della guarnizione del filtro, utilizzando uno straccio pulito. Meglio evitare l’uso di carta che può lasciare dei residui.

Prendere il filtro nuovo e stendere con un dito un velo di olio nuovo sulla guarnizione. Questo consente alla stessa di adattarsi meglio alla sua sede, evitare il pericolo di incollaggio e facilitare l’avvitamento del filtro.

Avvitare il filtro a mano fin dove e’ possibile, senza forzare. A questo punto ci sono 3 possibilita’:

Se si possiede sia l’attrezzo speciale per filtro sia la chiave dinamometrica, si può serrare il filtro a 10 Nm

Se si ha abbastanza forza (quanta ne ho io, ad esempio), si può afferrare il filtro con le due mani e stringere per quanto possibile. Si evitera’ di danneggiare il filtro stesso ed il serraggio sara’ comunque limitato, ma sufficiente.

Utilizzare la chiave tradizionale per filtri gia’ usata per lo svitamento. Nel caso sia di quelle a catena bisogna prestare attenzione a non rovinare il filtro. Il serraggio va fatto con cautela: normalmente basta un quarto di giro dopo aver serrato con una sola mano il filtro.

Evitare si serrare troppo il filtro. A parte possibili danneggiamenti del filtro o del filetto sul motore (invero alquanto improbabili) quello che può accadere e’ una assai maggiore difficolta’ allo smontaggio successivo perche’ il filtro tende a serrarsi durante l’uso.


Montato il filtro si procede con il montaggio del tappo inferiore. Controllare se la rondella e’ in buono stato ed eventualmente sostituirla. Se trattata con cura non dovrebbe mai essere necessario. Il serraggio consigliato e’ pari a 29 Nm. Se non si ha la chiave dinamometrica si deve fare attenzione a non eccedere in quando la coppa dell’olio e’ di alluminio ed il filetto non e’ particolarmente resistente. ATTENZIONE: ricordarsi di serrare il filtro ed il tappo dell’olio.

Si può ora rabboccare con olio nuovo utilizzando il bocchettone sulla destra. Prima di iniziare conviene mettere un pò di carta attorno al foro in modo che l’eventuale olio che esce per uso maldestro dell’imbuto venga bloccato subito e non sporchi tutto il motore in zone non facilmente accessibili.

La quantita’ richiesta e’ pari a 3.1 litri. Non eccedere mai con la quantita’ di olio: e’ meglio che il livello sia basso piuttosto che troppo alto.

Chiudere il tappo di rabbocco ed avviare il motore al minimo per 2-3 minuti. Controllare quindi che non ci siano perdite dal filtro oppure dal tappo. Attendere qualche minuto e controllare quindi il livello dallo spioncino posto a destra sotto il tappo di rabbocco. Normalmente il livello deve essere a meta’ dello spioncino. Con la VFR non e’ necessario mettere un pò di olio in più per compensare il consumo, come si fa spesso con altre moto: se il motore e’ in condizioni normali non sara’ necessario alcun rabbocco fino al cambio successivo.

Eventuali perdite vanno verificate anche dopo il primo giro di almeno qualche decina di chilometri.

Anche avendo pulito il tubo di scarico si sentira’ per qualche istante l’odore dell’olio che viene evaporato dal calore del tubo stesso.

6 – Montaggio carenatura

Per il montaggio della carenatura sinistra si procede in modo inverso alla fase di smontaggio. Da controllare con cura che essa si incastri con gli altri componenti della carrozzeria. Si deve procedere sempre con calma, senza forzare le parti o le viti.

7 – Per concludere

L’olio usato va versato dalla bacinella nella tanichetta, chiuso ermeticamente e portato ad un centro di raccolta (oppure da un meccanico) insieme con il filtro. In alcuni comuni, il filtro olio si puo’ buttare nel secco non riciclabile.