Sostituzione olio forcella RC36

(by Damiano Vandi)

Quella di seguito descritta è la procedura per cambiare l’ olio alla forcella della RC36 primo modello, ma l’ operazione può essere estesa anche alle altre versioni RC36 con lo scarico posto sul piede della forcella e chiuso da un tappo filettato con testa esagonale (comodissimo).
Non abbiate timore a compiere questa operazione poiché è di facile attuazione.


  1. Ponete la moto sul cavalletto centrale e a MOTORE SPENTO e FREDDO (onde evitare scottature)

  2. Proteggete la ruota anteriore, le pinze frenie i dischi coprendo il tutto con un foglio di
    plastica, avendo cura di lasciare fuori solo il gambale della forcella : Se ci saranno debordature d’olio,
    non vi imbratterà le pastiglie o i dischi.
  3. Proteggete il serbatoio ed il quadro strumenti con stracci: sufficienti a scongiurare il pericolo
    di rigature o urti durante l’ operazione.
  4. Allentate completamente in senso antiorario (per chi ne è provvisto) il registro del precarico molla posto su ogni tappo dello stelo all’apice della forcella sulla piastra di sterzo, questo per evitare che togliendo il tappo la pressione della molla sia troppo elevata, con conseguente espulsione violenta, la molla eserciterà sempre una spinta, ma in misura decisamente più lieve rispetto al registro completamente carico.
    Per chi ha i tappi senza registro sappia che dovrà contrastare la spinta della molla, non elevata ma comunque consistente.
  5. Con una chiave a pipa di 24 mm e facendo MOLTA attenzione a non rovinare l’esagono in alluminio, estremamente facile a sbeccarsi, allentate il tappo forcella.
    Eseguite questa operazione dedicandovi su UNO STELO ALLA VOLTA!! Pena l’affondamento repentino della forcella verso la ruota per mancanza di spinta delle molle, viceversa se eseguite l’operazione una alla volta, la molla all’interno dello stelo che non toccate è sufficiente a reggere il peso dell’avantreno. Una volta allentato il tappo una leggera pressione spingerà il tappo fuori dalla sede, e lo troverete vincolato a uno stelo con un esagono.
    La molla è ospitata all’interno della canna forcella, e all’interno della molla corre questo stelo (pompante) che non può essere rimosso dall’alto.
  6. Tenendo il tappo con le mani ora avvitate il registro del precarico fino in fondo, noterete che comparirà un gambo filettato con due superfici piane per ospitare l’inserimento di una chiave a forchetta di 14 mm. Con due chiavi a forchetta di 14 mm. una per l’esagono dello stelo e l’altra per il tappo, allentate quest’ultimo tenendo ferma la chiave con cui tenete fermo l’esagono dello stelo, una volta allentato il tappo potete rimuoverlo con le mani.
    Riponetelo in una scatola per non perderlo e fate attenzione alla guarnizione OR ospitato nel tappo stesso.

  7. Ora prima di fare qualsiasi altra cosa procuratevi un pezzo di robusto filo elettrico oppure una corda in nylon che non lasci alcun filamento lunga almeno il doppio della lunghezza dello stelo. Legate saldamente lo stelo che è rimasto senza tappo sotto l’esagono (controdado) posto all’apice dello stelo metallico. Se non eseguite questa operazione lo stelo CADRA’ dentro la canna della forcella e NON riuscirete più a recuperarlo senza dovere smontare completamente il gambale dalla piastra di sterzo.
  8. Togliete la rondella con l’intaglio che trovate nel gambale della forcella estraendola di lato, infatti l’intaglio serve proprio per questo, togliete ora la rondella piana posta sotto quella con l’intaglio e avrete davanti ai vostri occhi la sommità della molla.
    In alcune versioni vi è anche un distanziale cilindrico il cui scopo è esclusivamente recuperare il gioco di differenti misure di molle diverse tra loro nel corso degli anni di produzione.
    Abbiate cura di non perderlo e magari quando smontate il tutto prendete note passo-passo di quello che state facendo, per potere avere una sorta di “diario” di riferimento. Il distanziale non dovrebbe essere presente solo sui modelli del 1992 e del 1993 in quanto la molla era molto più lunga (427 mm contro i 340 mm dei modelli dopo il 1993)
  9. Estraete la molla e riponetela lontano dalla vostra zona di lavoro.
    Con una chiave esagonale o a forchetta allentate solamente il tappo posto sul fondo del gambale forcella.
    Ponete sotto il tappo un imbuto e un contenitore per raccogliere l’olio. Se avrete l’accortezza di usare un contenitore graduato saprete anche se avete scaricato tutto l’olio. La quantità di olio necessaria per ogni stelo per la RC 36 ’92 è di 386 cc. (per la VFR del ’90-’91 è di 383 cc, per la VFR 750 dopo del ’93 è di 394 cc)

  10. Ora togliete il tappo dal gambale e lasciate che l’olio defluisca.
    Quando notate che l’olio comincia solo a sgocciolare prendete il capo del filo elettrico che è vincolato allo stelo pompante e cominciate con pazienza a tirare verso l’alto gentilmente e con cautela fino allo stop il pompante per poi farlo ridiscendere verso il basso. Ogni volta che eseguite il pompaggio l’olio ricomincia a defluire con decisione dal foro di scolo e sentirete il classico freno idraulico mentre tirate il filo.
    Continuate così fino a che non sentirete più il freno idraulico e non uscirà più olio dal foro.
    Il gambale sarà così libero dall’olio vecchio e il pompante sarà liberissimo nella sua corsa, udirete chiaramente il “toc” metallico che vi segnala, quando il pompante è sul fondo dello stelo, che non vi è più olio.
  11. Riposizionate il tappo con la sua rondellina di tenuta sul gambale serrandolo fermamente ma senza esagerare, se spannate (rovinate) il filetto sono dolori!!
  12. Ora con un imbuto immettete nello stelo la quantità di olio indicata dal manuale d’officina usando un contenitore graduato e affidabile e con la gradazione SAE che più vi aggrada, tenendo però conto del fatto che un SAE 20 W è forse la viscosità limite per un uso su strada. Più la gradazione sarà bassa e più la forcella sarà morbida. A rabbocco completo abbiate cura di muovere il pompante per alcune volte per dare modo all’olio di distribuirsi bene lungo le sue canalizzazioni. Per un migliore controllo della quantità di olio immesso, controllare la distanza dal bordo superiore dello stelo.
    Per i vari modelli di VFR 750 è la seguente:
    90-’91 = 175 mm; ’92-’93 = 178 mm; dopo ’93 = 177 mm. La misurazione si esegue con il pompante tutto abbassato.

  13. Rimettete la molla all’interno della canna forcella avendo cura di rispettare il verso di montaggio delle spire, se le molle sono originali le spire sono con il passo più stretto rivolte verso il basso. se sono progressive, salvo diverse indicazioni fornite dal costruttore, vanno con le spire più ravvicinate verso l’alto, e dovrete in questo caso controllare anche la quantità di olio per stelo visto che i costruttori di molle progressive forniscono una quantità talvolta diversa rispetto a quella originale della casa Honda. Se sono presenti riposizionate i distanziali cilindrici e le loro rondelle).
  14. Rimettete la rondella piana, rimettete la rondella con l’intaglio, tirate verso l’alto lo stelo pompante, con le dita avvitate il controdado esagonale, che eventualmente si fosse liberato, fino a che non si possa più muovere.
    Riposizionate il tappo forcella sullo stelo pompante con le dita, liberate il filo che avete usato per azionare e non perdere il pompante, avvitate fino al controdado, serrate con le chiavi di 14 mm. senza forzare esageratamente ma avendo cura che tutto sia ben stretto (coppia prevista 20 Nm).
  15. Con le dita ora, tenendo stretto il tappo, allentate tutto il precarico e fate scomparire gli intagli per le chiavi all’interno del tappo.
    In questo modo non avrete una spinta eccessiva sulla molla mentre rimontate il tappo.
  16. Cospargete di olio per forcelle (lo stesso che avete usato per il rabbocco), il filetto del tappo e anche l’OR che è ospitato sul tappo stesso e che consente la tenuta ermetica del tutto.
    Prendete la chiave a pipa di 24 mm e mentre spingete verso il basso ruotate in senso orario per trovare l’inizio del filetto. Ci vuole un poco di pazienza poiché la molla esercita una pressione verso l’alto che contrasta la vostra azione. Una volta sicuri che il filetto del tappo abbia trovato quello della canna, fate un giro o due premendo sempre verso il basso, ma senza esagerare, con la chiave, dopo non vi sarà bisogno alcuno di spingere verso il basso.
  17. Avvitate il tappo con la chiave fino alla sua battuta di arresto e serrate senza esagerare, ma fermamente (coppia prevista 23 Nm). Vi ricordo ancora una volta che l’esagono dei tappi è quanto mai vulnerabile oltre che molto basso e quindi facile a rovinarsi. Se gli spigoli dell’esagono si rovinano non sarà possibile poi smontare il tutto senza ricorrere a metodi devastanti.

  18. Eseguite ora lo stesso procedimento per l’altra canna della forcella.
    A rabbocco ultimato e dopo avere tolto tutte le protezioni in plastica e gli stracci, azionate vigorosamente la forcella, tenendo frenato l’avantreno per distribuire uniformemente l’olio e per “saggiare” il lavoro.