Sostituzione pastiglie freni VFR 800

La sostituzione delle pastiglie freni e’ una operazione in se molto semplice e richiede non piu’ di mezz’ora per il freno anteriore. Quello posteriore e’ un po’ piu’ complicato e richiede lo smontaggio della ruota (non e’ obbligatorio, ma si lavora molto meglio). Bisogna sempre considerare che i freni sono uno dei componenti principali della sicurezza di una moto, quindi dovete sempre essere consapevoli di quello che fate. Se avete anche soltanto un piccolo dubbio sulle Vs. capacita’, lasciate fare al meccanico.
Lo smontaggio delle pastiglie e’ del tutto identico fra freno anteriore e posteriore, tanto che le pastiglie sono geometricamente intercambiabili (non si usa pero’ la stessa mescola).

La procedura e’ relativa alla VFR 800 RC46 (1998-2001), ma sostanzialmente si puo’ applicare anche alla Vtec.

Le pastiglie freno della Vtec sono geometricamente identiche a quelle della prima 800 fino al 2005; dal 2006 quelle anteriori sono diverse (e costano pure di piu’). La mescola e’ comunque diversa fra 800 e Vtec ed e’ anche diversa fra pinza anteriore destra e sinistra sulla Vtec stessa. La pastiglia posteriore e’ invece identica dal 1998 al 2007.

I prezzi fine 2007 sono indicativamente questi (per coppia di pastiglie):
– Anteriori originali VFR 800 98-01 : 46 Euro
– Anteriori originali VFR Vtec 02-05 : 58 Euro
– Anteriori originali VFR Vtec 06-07 : 74 Euro
– Posteriori originali VFR 98-07 : 58 Euro

Le pastiglie after-market si posoono trovare da 20 Euro fino a 50 Euro. Ad esempio, ottime pastiglie come le Carbone Lorraine SBK5 si trovano a 40-45 Euro.

Il procedimento e’ abbastanza semplice e richiede solo attrezzatura in dotazione alla moto (un cacciavite piatto ed una chiave a brugola).
Si descrivono qui di seguito le operazioni da fare.


  • Svitare il tappino sulla parte inferiore della pinza, quello che blocca e protegge il perno di fermo delle pastiglie. Fare attenzione a non rovinarlo perche’ poi diventa assai difficile toglierlo

  • Cercare di far flottare la pinza per quanto possibile, spingendola trasversalmente al senso di marcia. Questo crea spazio per le nuove pastiglie che sono piu’ spesse

  • Svitare il perno, al massimo possibile (il filetto e’ piuttosto lungo)

  • Sfilare il perno

  • A questo punto le pastiglie sono svincolate e possono anche cadere a terra. Vanno comunque sfilate da sotto


  • Le pastiglie originali hanno un lamierino forato che non viene fornito con alcune pastiglie non originali (tipo le Carbone Lorraine). Non sempre lo spessore delle pastiglie nuove consente il montaggio di questo lamierino. Se possibile, conviene montarlo, anche se non e’ indispensabile.
  • Tirare la pinza dalla parte opposta la ruota (verso l’esterno in pratica)

  • Infilare da sotto la pastiglia esterna ed incastrarla nell’apposito alloggiamento sulla parte alta della pinza. C’e’ una molla che fa da contrasto

  • Infilare il perno quel tanto che basta a bloccare la pastiglia

  • Spingere la pinza verso la ruota (verso l’interno) fino a creare uno spazio sufficiente per la seconda pastiglia. Il sistema piu’ semplice e’ quello di attaccarsi con le mani al fodero della forcella e spingere con un piede sulla pinza

  • Infilare da sotto la seconda pastiglia, sempre avendo cura di centrare l’apposito incavo nella parte superiore della pinza

  • Con una mano si spingono le 2 pastiglie per vincere la resistenza della molla, con l’altra si infila ulteriormente il perno fino a bloccare anche la seconda pastiglia

  • Controllare che le 2 pastiglie siano nella loro sede, soprattutto nella parte superiore della pinza

  • Infilare del tutto il perno ed avvitarlo (coppia di serraggio 18 Nm, ma si puo’ calibrare ad occhio)

  • mettere il tappino e non serrarlo troppo. Meglio se si mette dello Svitol sul filetto del tappino, vista la sua grande propensione a bloccarsi. Sulla Vtec c’e’ un semplice tappo in gomma

A questo punto si da una ulteriore occhiata al corretto posizionamento delle pastiglie.
Fatte entrambe le pinze, tirare dolcemente la leva del freno per far avvicinare nuovamente le pastiglie al disco.
Fare qualche frenata da fermo e controllare che la ruota giri libera.
I primi km sono da fare con un po’ di prudenza perche’ la pastiglia si deve adattare al disco.
Fatti 3-4 km senza frenare, fermarsi per inerzia e controllare che il disco non sia caldo. Se lo e’, significa che i freni sono “puntati” e qualcosa non va.

Con il freno posteriore si fa esattamente la stessa cosa, solo che si lavora piu’ scomodi.
Da ricordarsi che le pastiglie vanno sfilate verso avanti facendole “girare” con il disco.
Per rimontarle bisogna usare lo stesso sistema: appoggiarle al disco e farle scorrere dentro alla pinza.
Le pastiglie posteriori originali oltre al lamierino forato hanno anche uno spessore di plastica bianca. Utilizzando prodotti after-market non e’ detto che questo spessore posssa essere montato.